Regolamento

Il Regolamento di Istituto è il documento istituzionale della scuola che stabilisce le modalità organizzative e gestionali volte a garantire la realizzazione del POF secondo criteri di trasparenza e coerenza. Le configurazioni dell’organizzazione scolastica discendono dalla normativa vigente, dall’esperienza locale e dalle caratteristiche della scuola, della famiglia e della comunità locale.

Il Regolamento si propone di sollecitare la partecipazione di tutte le componenti scolastiche, nel rispetto delle funzioni e delle competenze specifiche di ognuno, per un corretto e proficuo funzionamento dell’ Istituto stesso.

Nella sua elaborazione si è tenuto conto delle principali fonti normative, contratti del personale della scuola, D.L.vo 297, D.L.vo 81/08, DPR 249/98, DPR 27599, D.L.vo 196/2003 e i decreti attuativi che regolano i diversi ed articolati aspetti dell’istituzione scolastica, nonché delle regole interne e delle consuetudini e dei rapporti con gli alunni  ed i genitori dettate dagli Organi Collegiali e dal Dirigente Scolastico.

Con la sua adozione si stabiliscono delle regole certe e oggettive per il funzionamento generale dell’Istituto Scolastico e si regolamentano i comportamenti individuali e collettivi di tutte le componenti che interagiscono nella e con la scuola: alunni, genitori, operatori scolastici e comunità locale.

All’atto dell’iscrizione a scuola, agli alunni e alle famiglie viene consegnato un estratto del Regolamento contenente le norme principali relative, e con tale atto i genitori  si impegnano implicitamente a rispettarne le regole e ad adoperarsi affinché vengano rispettate anche dai loro figli.

Il Regolamento d’Istituto, nella sua veste di documento istituzionale che stabilisce le modalità organizzative e gestionali della comunità scolastica, è l’insieme dei seguenti Regolamenti suddivisi per ambiti di pertinenza e/o di applicazione.

 

 

Divieto di fumo

Un’indagine DOXA del 2008 dimostra che l’avvicinamento al fumo di tabacco riguarda fasce d’età sempre più basse, con l’instaurarsi dell’abitudine all’uso negli adolescenti in pratica appartenenti all’età del cosiddetto “obbligo scolastico” e che, spesso, questo uso prelude e si accompagna all’uso di altre sostanze psicoattive anche illegali. L’Istituzione scolastica Dante Alighieri  si attiva in tutte le forme affinché i ragazzi siano educati ad un sano stile di vita e tra le forme educative che vuole intraprendere si attiva anche attraverso l’aspetto legale come dettato dal seguente comunicato.

Divieto dell’uso di cellulari

I fatti di cronaca che interessano la scuola, dalla trasgressione delle più banali regole di convivenza sociale (uso improprio dei telefonini cellulari e altri comportamenti di disturbo allo svolgimento delle lezioni) fino agli episodi di bullismo e di violenza, riguardano situazioni che, seppure enfatizzate dai media, non devono essere sottovalutate. Rappresentano infatti il rischio del dilagare di un processo di progressiva caduta sia di una cultura del rispetto delle regole che della consapevolezza che la libertà dei singoli debba trovare un limite nella libertà degli altri.

L’obiettivo dell’Istituto è quello di coinvolgere gli alunni, in una sorta di “presa di consapevolezza” e di “sensibilizzazione” sull’uso di dispositivi elettronici all’interno della scuola o comunque negli ambienti in cui l’uso è vietato.  I nodi cardine evidenziati nel seguente comunicato sono il divieto dell’uso dei cellulari durante le attività didattiche e l’introduzione di sanzioni ad hoc per chi viola il divieto.

 

 

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